martedì 22 maggio 2018

Domenica 27 maggio il MercatinoMamme fa tappa al Food Truck Festival di San Lazzaro di Savena con spettacoli e laboratori gratuiti per bimbi

Mamme che vendono, altre mamme che comprano, e intanto i bambini si divertono con spettacoli e laboratori a partecipazione gratuita. E’ lo spirito dell’iniziativa “MercatinoMamme – La cultura del riuso”, che fa una nuova tappa del suo “tour” primaverile: domenica 27 maggio 2018 gli stand pieni di abbigliamento, giocattoli e accessori usati, ma in ottimo stato, saranno a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, dalle 9,30 alle 18 in piazza Bracci. L’occasione stavolta è il “Food Truck Festival”, organizzato dai “Beer Brothers On The Road”, che dal 24 al 27 maggio animerà la centralissima piazza sanlazzarese con cibo di strada e spettacoli.


Nella giornata di domenica, una settantina di famiglie metterà in vendita tutto ciò che a loro non serve più per i figli ormai cresciuti: non solo abbigliamento e scarpe, ma anche giochi e libri per bimbi, passeggini, lettini, seggiolini per auto, accessori per neonati, vestiti prémaman e altro ancora. Insomma, tutto quanto serve in famiglia, in ottimo stato, pronto per essere ceduto e “adottato” in altre case.


Per intrattenere i piccoli (ma anche i grandi), il MercatinoMamme offre sempre occasioni di divertimento: questa volta ci saranno spettacoli di magia e di fuoco con Mago Svalvolino, laboratori di “Arte en Plein Air” (per dipingere all’aria aperta come veri pittori, con la Didattica del Museo di Ca’ la Ghironda) e, nel pomeriggio, i burattini dell’Associazione Garisenda; e ancora, palloncini, truccabimbi e album di figurine in omaggio. Non mancheranno stand gastronomici per pranzare o fare merenda: i camioncini presenti al festival offrono cibi per tutte le esigenze, anche per celiaci e vegani.


L’appuntamento di San Lazzaro è la decima edizione del “MercatinoMamme”, che si tiene più volte all’anno a Bologna e dintorni, in luoghi diversi. Si tratta di un vero e proprio format, ormai, ideato nel 2015 da una mamma, Miriam Maurantonio, che tramite un gruppo su Facebook ha raccolto le esigenze di altri genitori: da una parte quelli in cerca di attrezzature e abbigliamento a buon mercato, dall'altra quelli con l’esigenza di liberarsi di ciò che non serve più. 
E adesso ci sono tante famiglie che si mettono in lista d’attesa per entrare nel gruppo delle allestitrici: c’è chi ormai ha svuotato armadi e cantine, ma tante altre sono piene di scatoloni e desiderose di far “circolare” quanto accumulato negli anni, senza sprecare. I prezzi sono super-convenienti, e con il ricavato c’è chi fa un salvadanaio per i figli, oppure semplicemente acquista capi e oggetti usati dalle altre famiglie.


Il MercatinoMamme piace così tanto che la stessa ideatrice viene contattata da organizzatori di eventi, per offrire un’attrazione in più: in calendario c’è già un market a Castelfranco Emilia (Modena) il 2 giugno, in occasione della manifestazione “ViverVerde” nel parco di Bosco Albergati, mentre il 30 giugno gli stand delle mamme saranno a San Giorgio di Piano durante il Food Truck Festival “Cucine a spasso”.


Miriam Maurantonio è anche l’ideatrice del portale internet “BolognaBimbi”, che divulga e organizza eventi per bambini e promuove uno stile di vita rispettoso dell’ambiente e a misura di famiglia. 
L’ultima novità del portale per i genitori è la app per cellulari “BolognaBimbi” (disponibile gratuitamente su tutti gli app store) grazie alla quale è possibile avere informazioni su iniziative e servizi in città e in provincia.

Per maggiori informazioni: www.bolognabimbi.it

lunedì 21 maggio 2018

“The Craft Factory” al Teatro del Baraccano nel weekend 26-27 maggio: mercato del fatto a mano con intrattenimenti e laboratori per adulti e bambini

Due giornate dedicate alla creatività, con un grande mercato di articoli fatti a mano e un ricco programma di laboratori e intrattenimenti per adulti e bambini: è “The Craft Factory”, in programma il fine settimana del 26 e 27 maggio 2018 negli spazi all’aperto del Teatro del Baraccano, ad ingresso libero.


In vendita si potranno trovare i prodotti dell’ingegno di 40 “crafters”, per la maggior parte donne, che con passione e professionalità danno vita a creazioni uniche e originali: capi di abbigliamento, bigiotteria, articoli per la casa e per i bambini, oggetti utili e idee regalo. 


Sono tante le novità di questo primo appuntamento del 2018 del mercato bolognese del fatto a mano, che si svolge due volte all’anno (in inverno e in primavera) ed è arrivato alla quinta edizione. Innanzitutto, la location: è la prima volta che “The Craft Factory” si svolge tra il giardino e il chiostro del Teatro del Baraccano, a pochi passi da via Santo Stefano e dai Giardini Margherita.

Poi, per questo weekend di fine maggio, il market sarà anche una grande festa per famiglie, grazie ad uno specifico “spazio bimbi” e ad un ricco programma di eventi e laboratori a cura di Dire Fare Aggregare, associazione che opera per rendere Bologna una città sempre più “family friendly”. Ce n’è per tutti i gusti e tutte le età: lezioni di yoga per coppie bambino-genitore, percorsi sensoriali ad occhi chiusi e vari laboratori artistici (pittura, argilla e sculture di libri). La partecipazione a questi workshop è a pagamento.


Ma in entrambe le giornate ci saranno anche tante possibilità di giocare gratuitamente, grazie alla cargo-bike “Leila Ciaplab” carica di giocattoli e “ciappini”, a cura di Leila. Inoltre ci sarà l’associazione “Clown 2.0”, un’organizzazione di volontariato che offre momenti di spensieratezza ai minori ospedalizzati: a Bologna è attiva all'Istituto Ortopedico Rizzoli, dove i volontari col naso rosso fanno visita ai bambini e ai ragazzi ricoverati. I clown al “Craft Factory” saranno presenti nei pomeriggi di entrambe le giornate, per giocare con i bambini e intrattenere tutti con esibizioni di arti circensi, giocoleria e clownerie.


Per gli adulti, invece, ci sono due workshop dedicati a “crafters” nella giornata di sabato (a pagamento): la mattina sarà possibile ottenere una consulenza grafica, per migliorare il logo e l’immagine della propria attività, mentre il pomeriggio è dedicato alla “Newsletter per creative”, per saperne di più sull’email marketing.

Per tutti, non mancheranno punti di ristoro: dolci e caffetteria con “Cuoremio Pane & Companatico” e street food (primi, panini e insalate) con “Retrògusto”.

The Craft Factory sarà aperto sabato 26 maggio dalle 11 alle 19 e domenica 27 maggio dalle 10 alle 19.
Il programma completo, con i moduli di prenotazione online alle attività a pagamento, è a questo link.

 

Per informazioni è possibile consultare i siti thecraftfactory.it e www.direfareaggregare.it e le pagine Facebook @theCraftFactoryBologna e @DireFareAggregareBO
L’edizione Spring del mercato è sostenuta da Profumeria Alessandra di Anzola Emilia.


mercoledì 16 maggio 2018

Festa per famiglie sabato 19 maggio al Parco Spiraglio con laboratori, spettacoli, giochi e Mercatino Mamme

Una grande festa per famiglie, con laboratori per bambini, spettacoli, giochi e il mercatino delle mamme: è l’iniziativa in programma sabato 19 maggio al Parco Spiraglio, in prossimità di Casa Larga (via del Carpentiere 14), dalle 9,30 alle 18, a ingresso gratuito. 


L’evento si tiene in occasione della presentazione del “Kit compleanno itinerante”, un progetto del gruppo informale MammaBo già attivo nel quartiere Porto-Saragozza e che ora arriva anche nel quartiere San Donato-San Vitale: su prenotazione, vengono messi gratuitamente a disposizione delle famiglie i materiali per allestire una piccola festa o un compleanno all'aperto. Si potranno avere così panche, tavolo, gazebo, teli da picnic e tanti altri accessori, che poi vengono restituiti a festa finita.


Per l’intera giornata di sabato 19 maggio ci saranno tantissime occasioni di divertimento per i piccoli, grazie anche alla presenza di tante associazioni, mentre per i genitori c’è la possibilità di fare acquisti a buon mercato curiosando tra le bancarelle del “MercatinoMamme”. Gli stand sono gestiti direttamente da mamme e papà, che mettono a disposizione di altre famiglie tutto ciò che serve per i bambini, ovvero vestiti e oggetti usati ma di qualità, pronti per essere ceduti e “adottati” in altre case: dai passeggini ai giocattoli, dagli accessori per neonati ai seggiolini per auto e bici, c’è veramente di tutto e per ogni età. 


Il programma offerto dal MercatinoMamme non prevede solo affari: animatori-mascotte nei panni di Elsa, Belle, Spiderman e il Cappellaio Matto accoglieranno i bambini come se fossero in una favola (a cura di Mariú Animazione per Bambini), mentre gli operatori del museo “Ca’ la Ghironda – ModernArtMuseum” di Zola Predosa metteranno a disposizione cavalletti e materiali per dipingere, per far provare anche ai più piccoli l’emozione di sentirsi veri artisti.


Dopo gli appuntamenti di aprile organizzati a Ozzano Emilia e Zola Predosa, quella di Bologna è la terza tappa del tour primaverile del “MercatinoMamme - La cultura del riuso”, che proseguirà a San Lazzaro di Savena il 27 maggio e a Castelfranco Emilia il 2 giugno. 

Il “MercatinoMamme” è una iniziativa nata “dal basso” per consolidare la cultura della responsabilità personale, rispetto alla produzione e allo smaltimento dei rifiuti, attraverso la messa in campo di buone abitudini con innumerevoli benefici, sia ambientali sia economici, per l’intera collettività. Tutto è cominciato quando una mamma, Miriam Maurantonio, tramite un gruppo su Facebook ha raccolto le esigenze di altre madri: da una parte quelle in cerca di attrezzature e abbigliamento a buon mercato, dall’altra quelle con l’esigenza di liberarsi di ciò che non serve più. 


Miriam ha poi dato vita anche ad un portale internet, “BolognaBimbi”, che divulga e organizza eventi per bambini e promuove proprio uno stile di vita rispettoso dell’ambiente e a misura di famiglia. L’ultima novità del portale per i genitori è la app gratuita per cellulari “BolognaBimbi” grazie alla quale è possibile avere informazioni su iniziative e servizi in programma in città e in provincia.

Per maggiori informazioni: www.bolognabimbi.it

mercoledì 18 aprile 2018

Il mercatino delle mamme torna a Zola Predosa domenica 22 aprile con affari per i genitori e animazione per i bambini a ingresso gratuito

Il “mercatino delle mamme” torna a Zola Predosa domenica 22 aprile 2018 per un’intera giornata tra shopping, animazione e divertimento per grandi e piccini, a ingresso gratuito. L’iniziativa si terrà all’esterno del ristorante Giocondo a Ponte Ronca (via Leonardo Da Vinci 19), nell’area museale di Cà la Ghironda, dalle 9,30 alle 18.

Gli stand sono gestiti direttamente da mamme e papà, che mettono a disposizione di altre famiglie tutto ciò che serve per i bambini, ovvero vestiti e oggetti usati ma di qualità: dai passeggini ai giocattoli, dai seggiolini per auto e bici agli accessori per neonati, c’è veramente di tutto e per ogni età. 

Giochi, abbigliamento e attrezzature al mercatino delle mamme

Il programma non prevede solo affari: animatori-mascotte nei panni di Elsa, Spiderman, Belle, il Cappellaio Matto e un Minion accoglieranno i bambini come se fossero in una favola. Poi spettacoli con un mago e un mangiafuoco, truccabimbi e tante occasioni di divertimento per l’intera giornata. E senza dimenticare la solidarietà: ci sarà infatti un tavolo gestito dall’Ageop, il cui ricavato andrà a sostegno dei bambini malati di tumore e delle loro famiglie.
Sarà possibile pranzare al ristorante Giocondo adiacente al mercatino (prenotazioni: tel. 051.756739 - cell. 392.9703059).

Tante mascotte accoglieranno i bambini al mercatino di Zola

Nell’occasione, domenica 22 aprile si può anche partecipare ad un evento collaterale organizzato nel Parco di Sculture di Cà la Ghironda: una visita animata e un laboratorio artistico per dipingere all’aria aperta, con cavalletto da pittore, tavolozza, colori e pennelli, in stile impressionista. L’esperienza, a pagamento, è dedicata a famiglie e bambini (dai 3 anni di età) e si terrà nel pomeriggio in due turni, alle 15,30 e alle 16,30. L’intero percorso dura un paio d’ore (per informazioni e prenotazioni: tel. 051.757419 – email didattica@ghironda.it). 

 A Cà la Ghironda ci sarà anche un laboratorio di pittura all'aria aperta

Quella di Zola è la seconda tappa del tour primaverile del “MercatinoMamme – La cultura del riuso”, che nei prossimi mesi ha già in calendario altri appuntamenti a Bologna (19 maggio), San Lazzaro di Savena (27 maggio) e Castelfranco Emilia (2 giugno). 


Il “MercatinoMamme” è nato quattro anni fa dall’idea di una mamma, Miriam Maurantonio, che tramite un gruppo su Facebook ha raccolto le esigenze di altre madri: da una parte quelle in cerca di attrezzature e abbigliamento a buon mercato, dall’altra quelle con l’esigenza di liberarsi di ciò che non serve più. L’iniziativa, come spiega Miriam, ha dunque l’obiettivo di “consolidare la cultura della responsabilità personale, rispetto alla produzione e allo smaltimento dei rifiuti, attraverso la messa in campo di buone abitudini e con innumerevoli benefici, sia ambientali sia economici, per l’intera collettività”. 
Miriam ha poi dato vita anche ad un portale internet, “BolognaBimbi”, che divulga e organizza eventi per bambini e promuove proprio uno stile di vita rispettoso dell’ambiente e a misura di famiglia. L’ultima novità del portale per i genitori è la app gratuita per cellulari “BolognaBimbi” grazie alla quale è possibile avere informazioni su iniziative e servizi in programma in città e in provincia.


Per maggiori informazioni: www.bolognabimbi.it

martedì 17 aprile 2018

Arte giapponese a misura di bambini, tra origami, kamishibai e sumi-e: laboratori e visite a Palazzo Albergati

Se siete appassionati di Oriente, e del Paese del Sol Levante in particolare, non perdete la mostra in corso a Palazzo Albergati (via Saragozza 28) fino al 9 settembre 2018: "Giappone. Storie d'amore e di guerra", con opere d'arte e oggetti che parlano di geishe e samurai, donne bellissime ed eroi leggendari, attori kabuki, animali fantastici, mondi visionari e paesaggi bizzarri.

Mostra "Giappone. Storie d'amore e di guerra" (Foto BoBiNews)
L'allestimento è particolarmente suggestivo, con opere dei più grandi artisti dell’Ottocento giapponese, ma l'esposizione organizzata dal gruppo Arthemisia offre un panorama completo anche sulla vita dell’epoca in Giappone, con vestiti di samurai, kimono, ventagli e fotografie.

Non solo quadri, ma anche samurai e katana (foto BoBiNews)

Se volete visitarla con i bambini, però, a meno che non siate voi stessi grandi esperti di arte  e storia giapponese, è consigliabile partecipare ad una visita guidata per famiglie: ce n'è una in programma ogni domenica alle 11, ma è necessario prenotarla inviando una email (all'indirizzo didattica.maninarte@gmail.com) dal lunedì e fino alle 16.30 del venerdì per la domenica successiva. Il biglietto d'ingresso per i bambini costa 5 euro, per gli adulti 10, più 7 euro ciascuno per la visita (microfonaggio incluso, pagamento in cassa).

Ma c'è un'opportunità in più per avvicinare i bambini alle tante espressioni artistiche giapponesi: i laboratori organizzati in collaborazione con Nipponica, che ha preparato un calendario di eventi (molti sono per adulti) davvero interessanti.


Il primo laboratorio per bambini è in programma sabato 21 aprile alle 15: si chiama "Origami: comunicare la forma degli dei" ed è condotto da Noriko Tayama.
La parola “origami” è composta dal verbo oru (piegare) e dalla parola kami (carta) e viene comunemente usata per definire una tecnica manuale di piegatura della carta. 
L'appuntamento sarà dedicato alla realizzazione di forme e figure ispirate alla natura e all’immaginario della terra del Sol Levante.

Poi sabato 5 maggio (con due turni: alle 15,30 e alle 17) c'è "Kamishibai: storie e immagini dal Giappone", laboratorio a cura di Manekineko-kai, una associazione di mamme giapponesi residenti in Italia che si occupa di trasmettere ai bambini la cultura giapponese.
Nata come forma di narrazione per immagini nei templi buddhisti, kamishibai letteralmente vuol dire "teatro di carta": una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle tavole stampate su cui il cantastorie cuce i suoi racconti.

Questi primi due laboratori sono consigliati dai 5 ai 12 anni. La quota di partecipazione è di € 16,50 per ogni bambino. L’accompagnatore ha diritto all’acquisto del biglietto ridotto speciale a € 10 (+ € 1,50 di prevendita) per poter visitare la mostra insieme al bambino al termine dell’attività. 

Allestimento suggestivo per la mostra di Palazzo Albergati (foto BoBiNews)

Infine, c'è un'attività speciale per coppie genitore-figlio (sempre dai 5 ai 12 anni) in programma sabato 26 maggio alle 16: "La potenza del gesto immediato: Sumi-e".
Pochi e semplici elementi caratterizzano questa forma d’arte visiva, che si esprime nella freschezza d’animo, nella concentrazione e nella simbiosi di pennello e inchiostro.
Durante il laboratorio il maestro Tatsunori Kano presenterà gli strumenti pittorici, le tecniche di osservazione del segno ed esercizi manuali per addentrarsi in questa forma d’arte.
La condivisione dell’esperienza del bambino con una figura adulta a lui familiare permetterà di entrare, anche attraverso il gioco, nel mondo del Sumi-e.
Quota partecipazione: bambini € 16,50, adulti € 21,50.

Per ogni evento la quota di partecipazione è comprensiva di attività, biglietto d’ingresso, audioguida e prevendita (esclusi costi di agenzia) ed è acquistabile esclusivamente online a questo link

Dietro la tenda, una sala con filmati e fotografie (foto BoBiNews)

martedì 3 aprile 2018

Mamme anti-sprechi: cinque mercatini dell’usato a Bologna e dintorni, primo appuntamento l'8 aprile a Ozzano

I figli crescono, gli armadi scoppiano e le mamme anti-sprechi si uniscono in un grande mercatino dell’usato, per offrire acquisti a buon mercato alle famiglie e intrattenimento gratuito ai bambini. E’ questo lo spirito del “MercatinoMamme – La cultura del riuso”, una iniziativa nata quattro anni fa e che nella primavera del 2018 conta ben cinque appuntamenti, da aprile a giugno, a Bologna e dintorni.

Il primo mercatino primaverile è in programma domenica 8 aprile a Ozzano Emilia, dalle 9,30 alle 17,30, al Centro Civico A. Vason a Ponte Rizzoli (via Eleonora Duse 2). L’appuntamento, a ingresso gratuito, è organizzato in collaborazione con l’associazione Il Ponte e il Comune di Ozzano dell’Emilia, nell’ambito della Settimana dell’ecologia (maggiori info qui).


Non solo abbigliamento e scarpe: negli stand gestiti dalle mamme si possono trovare giochi e libri per bimbi, passeggini, lettini, seggiolini per auto, accessori per neonati, vestiti prémaman e altro ancora. Insomma, tutto quanto serve in famiglia, in ottimo stato, pronto per essere ceduto e “adottato” in altre case.

E mentre i grandi fanno acquisti, i bambini possono divertirsi con spettacoli di magia, laboratori artistici, gonfiabili, palloncini, truccabimbi e figurine in omaggio. Non mancheranno stand gastronomici per pranzare o fare merenda.

Ma il MercatinoMamme è anche solidarietà: parte del ricavato del mercatino di Ozzano sarà devoluto all'acquisto di giochi nell'ambito del progetto di riqualificazione del parco di Ponte Rizzoli.


Con lo stesso “format”, che unisce la cultura del riuso all’intrattenimento, il MercatinoMamme sarà presente domenica 22 aprile a Zola Predosa (nell’area museale di Cà la Ghironda), sabato 19 maggio a Bologna (in zona Roveri, nel parco adiacente a Casa Larga di via del Carpentiere), domenica 27 maggio a San Lazzaro di Savena (in piazza Bracci, in occasione del Food Truck Festival) e infine sabato 2 giugno nel Parco di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia (in provincia di Modena, ma a pochi chilometri da Bologna) all’interno dell’evento ViverVerde.


Il MercatinoMamme è nato da un’idea di una mamma, Miriam Maurantonio, che ha raccolto le esigenze di altre madri e coordinato tutti gli eventi proposti dal 2014 in poi. Miriam ha anche dato vita ad un portale internet, “BolognaBimbi”, che divulga e organizza eventi per bambini e promuove proprio uno stile di vita rispettoso dell’ambiente e a misura di famiglia. L’ultima novità del portale per i genitori è la app gratuita per cellulari “BolognaBimbi” grazie alla quale è possibile avere informazioni su iniziative e servizi in programma in città e in provincia.

Per maggiori informazioni: www.bolognabimbi.it


lunedì 19 marzo 2018

La storia incredibile di una tata fotografa: gli scatti di Vivian Maier in mostra a Palazzo Pallavicini

C’era una volta una baby sitter che, nel tempo libero, girava per la città e scattava splendide fotografie in bianco e nero. Ma nessuno lo sapeva, finché un giorno, molti anni dopo, un signore trovò un baule pieno di negativi e di rullini ancora da sviluppare...

Potrebbe cominciare così, per raccontarla ai bambini, la “favola” di Vivian Maier, ovvero la storia incredibile di una donna che passò la vita a fare foto magnifiche, tra gli anni Cinquanta e Ottanta negli Stati Uniti, senza mostrarle a nessuno. 
Vivian Maier oggi è uno dei grandi nomi della fotografia del XX secolo, e Bologna le rende omaggio con una mostra a Palazzo Pallavicini fino al 27 maggio 2018.


L'edificio quattrocentesco di via San Felice 24 merita da solo una visita per le stanze splendidamente affrescate: è il caso di soffermarsi ad ammirare il salone cosiddetto "degli specchi", con le pareti da cui occhieggiano scorci di Bologna come le Due Torri a San Petronio, e la "sala della musica", in cui nel 1770 si esibì l'allora quattordicenne fanciullo prodigio Mozart.

Il salone degli specchi di Palazzo Pallavicini
Ma in questi mesi sono gli scatti di Vivian ad attirare l'attenzione dei visitatori. 
La storia comincia nel 2007, quando John Maloof, figlio di un rigattiere, acquista uno scatolone che era stato messo in vendita all'asta perché la proprietaria non riusciva a pagare l'affitto del deposito in cui aveva stipato un po' di tutto. Dalla scatola emergono vari oggetti, tra cui centinaia di negativi e di rullini. Passa il tempo e Maloof, per una sua ricerca storica, sviluppa un po' di foto, in cui riconosce scorci di New York e di Chicago, e pubblica qualche scatto su un blog. Il successo è pressoché immediato, grazie anche al passaparola via internet. 

Nasce così il mito di Vivian Maier, eccezionale fotografa di strada, prima in bianco e nero poi a colori, che per vivere faceva la bambinaia ed è diventata famosa solo dopo la morte avvenuta nel 2009, a 83 anni. 

Foto di strada di Vivian Maier in mostra a Palazzo Pallavicini
La mostra "Vivian Maier. La fotografa ritrovata" presenta 120 fotografie in bianco e nero, di cui 10 in grande formato, e 20 foto a colori. Il percorso creato a Palazzo Pallavicini offre uno spaccato di tutti gli argomenti che la Maier sentiva più cari e vicini: infanzia, autoritratti, ritratti, vita di strada, forme e colore

Autoritratti allo specchio o in vetrina, i "selfie" di una volta
In questi anni in cui tutti ci sentiamo fotografi, e scattiamo anche decine di immagini al giorno per poi cancellarle, e magari postarne qualcuna su Facebook o su Instagram, è ancor più evidente la modernità dello sguardo di Vivian, dei suoi scatti "rubati" per strada, dei particolari di luoghi e persone comuni. E molti la considerano persino l'inventrice dei "selfie": i suoi sono autoritratti allo specchio, o riflessi in una vetrina, o anche solo in un'ombra. 


Ecco l'interesse che questa mostra può suscitare in un pubblico di famiglie con bambini, a partire anche dai piccolini, ormai avvezzi a "giocare" con gli smartphone dei genitori. In mostra si possono scattare liberamente fotografie (è solamente vietato usare il flash): invitiamo allora i bambini a scattarsi un selfie specchiandosi in una foto di Vivian, oppure alla propria ombra, oppure a fotografare un dettaglio del Palazzo, come un corridoio, una porta, un gradino... Ne usciranno con una visione diversa, e impareranno a guardarsi attorno con originalità.


Portare i bambini a visitare mostre d'arte può davvero lasciare un segno, o anche solo la curiosità per il bello e per la conoscenza. Lo testimonia Laura Pellegrini, guida turistica "family friendly", specializzata proprio nelle visite dedicate a bambini dai 4 anni in su, accompagnati dai genitori. Anche per la mostra di Vivian Maier è già in programma una visita "a misura di famiglia": si terrà domenica 8 aprile, dalle 12,15 alle 13,15. E' necessario prenotare entro martedì 3 aprile
Info e prenotazioni: tel. 328.7652394.

Laura Pellegrini, guida "family friendly"
Per chi volesse visitare la mostra in autonomia, è importante sapere che è aperta solo dal giovedì alla domenica, dalle 11 alle 20.
Ingresso: biglietto intero 13 euro; ridotto (bambini e ragazzi 6-18 anni) 11 euro; gratuito per bimbi fino a 6 anni. Sono disponibili dei "biglietti famiglia" a prezzo scontato per due adulti con uno o più figli tra i 6 e i 18 anni. Qui tutte le informazioni utili su costi e orari.


La mostra è stata realizzata da Palazzo Pallavicini con la curatela di Anne Morin di DiChroma Photography sulla base delle foto dell’archivio Maloof Collection e della Howard Greendberg Gallery di New York.